Abitazioni. In Italia aumentano le compravendite, tassi medi più alti al Sud e più bassi al Nord

Settore: banche
Data inserimento: 30 maggio, 2018

casaContinuano a crescere le compravendite di abitazioni in Italia che hanno segnato, l’anno scorso, un +4,9% rispetto al 2016. A rivelarlo sono le stime dell’Agenzia delle Entrate e l’Abi, secondo le quali, le città dove si sono registrati i maggiori rialzi sono state: Milano con un +8,1%, seguita da Palermo +7,9%, Firenze +7,8% e Napoli +7,4%. A Roma l’aumento è stato invece solo del 3%, mentre Bologna è l’unica città dove si è verificato un calo del -3,3%.

Stando ai dati dell’Osservatorio del mercato immobiliare residenziale dell’Agenzia delle Entrate e dell’Abi,  i mutui ipotecari erogati hanno toccato quota 32,7 miliardi di euro nel 2017, circa 3 miliardi in più rispetto al 2016 (+9,1%). In media, per l’acquisto di un’abitazione sono stati finanziati 126mila euro, una somma che rappresenta circa il 71% della spesa di acquisto. Il tasso medio applicato dalle banche è rimasto sostanzialmente invariato (2,38%), come stabile è rimasta la durata media del mutuo, quasi 23 anni.

Tassi medi, differenze tra Nord e Sud. I tassi medi sono più elevati nelle regioni del Sud Italia (2,59%) e nelle Isole (2,53%) e più bassi nelle aree del Nord (2,25% al Nord Est e 2,26% al Nord Ovest). Differenze territoriali rimangono anche nel numero di acquisti finanziati. Nel Nord e nel Centro più della metà degli acquisti avviene con l’ausilio del mutuo, mentre al Sud e nelle Isole si ricorre al finanziamento ipotecario solo in 4 casi su 10.

facebooktwittergoogle_plusredditlinkedinmailby feather
Autore: Alessandro Casta

Argomenti trattati: , , , ,

Lascia un Commento