Alzi la mano chi pensa che la crisi, in Italia, sia passata

Settore: editoriali
Data inserimento: 9 aprile, 2015

EconomiaQuanti nel pensare alla situazione economia del Bel Paese ritengono che ormai il peggio sia passato e che la ripresa sia sempre più vicina? Sembra veramente in pochi, almeno stando ai dati emersi da un recente sondaggio condotto dall’istituto di ricerca di Roberto Weber,  IXé, secondo il quale ben il 63% degli italiani non vede i segnali di un’inversione di tendenza, ma al contrario continua a ritenere che il tunnel della crisi sia ancora lungo. Eppure a rassicurare i cittadini ci pensano spesso gli economisti, i banchieri ed i politici che ormai vedono l’Italia già fuori dal buco nero.

Qual è il motivo di questa diversità di visione? È molto semplice. A cambiare è sicuramente la prospettiva. Le valutazioni degli addetti ai lavori, infatti, si basano sui vantaggi che cominciano a riflettersi sull’economia grazie alcune variabili macroeconomiche come, per esempio, il prezzo del petrolio o la svalutazione dell’euro, ma gli italiani hanno un altro metro di giudizio. I cittadini, infatti,  sono lontani da queste logiche, mentre sono molto vicini a ciò che accade nel loro ambiente, come l’andamento delle tasse ed il tasso di occupazione, che di certo non li aiutano ad avere una visione rosea.

Stando a recenti dati Istat, infatti, nel quarto trimestre 2014 la pressione fiscale è stata pari al 50,3%, dato che, rapportato  allo stesso trimestre del 2013, mostra un aumento di 0,1 punti percentuali. Non va meglio neanche per il mondo del lavoro, l’Istituto Nazionale di statistica ha registrato a febbraio scorso un calo del numero di occupati rispetto a gennaio ed un aumento del tasso di disoccupazione. Quest’ultimo, in particolare, è risalito di 0,1 punti percentuali su gennaio e di 0,2 punti sul febbraio 2014, raggiungendo il 12,7%. In termini numerici: ci sono 23mila persone in più, rispetto ad inizio anno, che cercano lavoro senza trovarlo, ben 67mila rispetto ai dodici mesi precedenti (+2,1%).

 

Di Laura Pinto

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Autore: Laura Pinto

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