Addio smog, presto la mobilità sarà ad idrogeno

Settore: energia
Data inserimento: 29 dicembre, 2015

busSe è l’allarme smog a chiudere il 2015, tra i buoni propositi del 2016 c’è sicuramente quello di investire in mobilità sostenibile. La data di scadenza è fissata per il mese di ottobre dell’anno prossimo quando decadranno i termini entro i quali i Paesi interessati potranno usufruire, presentando un piano di sviluppo nazionale, dei fondi europei per sviluppare infrastrutture di rifornimento a idrogeno. Senza dimenticare gli obiettivi di decarbonizzazione fissati dall’Unione Europea al 2050, L’Italia sta facendo la sua, seppur piccola, parte.

Progetti. Certo, per il momento, quelli del Bel Paese sono solo interventi isolati: come H2M, il veicolo messo a punto a Monopoli, in Puglia, che muovendosi immagazzina idrogeno ed i cinque autobus ad idrogeno in circolazione a Bolzano che fanno il pieno al distributore dell’Istituto per le innovazioni tecnologiche, che, attualmente, è l’unico centro di produzione esistente in Italia. Poi c’è Hybike, la bicicletta ad idrogeno a pedalata assistita realizzata dal consorzio Atena, nei laboratori dell’Università Parthenope, in grado di percorrere oltre 150 chilometri con una sola carica.

In termini di mobilità sostenibile molto attivo è il capoluogo partenopeo dove, qualche giorno fa, si è conclusa la conferenza European Fuel Cell (Efc) 2015 che ha visto il confronto, tramite workshop e sessioni tematiche, di specialisti e tecnici interessati a fonti energetiche green and clean provenienti, oltre che dall’Ue, da Usa, Giappone, Germania e da altri consorzi internazionali. Proprio durante la conferenza svoltasi a Napoli, c’è stata la presentazione di una bozza del piano nazionale per lo sviluppo della mobilità sostenibile a impatto zero basato proprio sull’idrogeno e la costruzione di una rete di infrastrutture di rifornimento di idrogeno per i trasporti da realizzare entro il 2025. Meno di un decennio, dunque, e poi si potrà finalmente dire addio allo Smog.

Di Laura Pinto

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Autore: Laura Pinto

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