Auto. Addio a libretto e certificato di circolazione, con il foglio unico si risparmierà

Settore: assicurazioni
Data inserimento: 20 febbraio, 2017

Finanzierung...Ci potrebbero volere solo pochi giorni perché gli automobilisti italiani siano equiparati ai colleghi degli altri Paesi europei grazie all’introduzione del documento unico di circolazione. Il testo, contenuto in un decreto messo a punto dal ministero delle Infrastrutture, è attualmente sul tavolo dei ministeri della Pubblica amministrazione e dell’Economia e dovrebbe arrivare in consiglio dei ministri entro fine febbraio, poi il foglio unico potrebbe diventare una realtà.

 Cosa cambierebbe per i consumatori?  Gli automobilisti potrebbero dire addio al certificato di proprietà e libretto di circolazione che sarebbero sostituiti da un solo foglio, con un risparmio stimato di 39 euro per ogni pratica di immatricolazione o passaggio di proprietà ovvero 61 euro contro i 100 che si devono pagare attualmente. Nel dettaglio, invece dei 4 bolli necessari oggi ce ne vorranno solo due: 32 euro contro 64.  Inoltre, la tariffa da pagare, fissata dal ministero delle Infrastrutture, sarà abbassata: da un totale di 37 euro si scenderà a 30, a partire da gennaio 2018.

 In realtà l’idea del foglio unico era contenuta nella riforma della pubblica amministrazione approvata quasi due anni fa, a cui, però, è seguito un lungo iter del decreto attuativo che si dovrebbe chiudere proprio in questi giorni. Rispetto al progetto iniziale si è deciso di evitare la fusione tra il Pra, il pubblico registro automobilistico gestito dall’Aci, che oggi rilascia il certificato di proprietà, e la Motorizzazione, che invece consegna il libretto di circolazione. Non ci sarà, dunque, un’agenzia unica, ma ad essere unica sarà solo l’operazione: sarà, infatti, direttamente l’Aci ad  interrogare la banca dati della motorizzazzione. 

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Autore: Alessandro Casta

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