Bolletta elettrica, come risparmiare

Settore: energia
Data inserimento: 12 marzo, 2015

3D Electric powerlines over sunrisePer il pagamento delle bollette della luce,  nel 2014, le famiglie italiane  hanno speso 503 euro, a fronte di un consumo di 2.579 KWh. Cifra che se rapportata al 2013 mostra che il costo sostenuto dai consumatori è aumentato, seppur leggermente, con un incremento medio pari al +0,86% che, tradotto in termini numerici, ha fatto registrare un totale in bolletta di circa 499 euro.

Spese più elevante al Centro Sud con il picco registrato in Sardegna dove la spesa media annuale è di ben 632 euro, a causa della mancanza di una rete capillare di distribuzione del gas; di conseguenza, il consumo di elettricità sull’isola arriva ben oltre la media nazionale. I costi sono invece inferiori al Nord  dove il consumo più basso con relativo calo di spesa si registra in la Valle d’Aosta con 2.065 KWh l’anno, che tradotto in soldi diventano 413 euro annuali; molto bassi i consumi anche in Trentino Alto Adige: 2.123 KWh l’anno, a cui corrisponde una spesa media complessiva di 423 euro.

Far registrare segno meno alle proprie bollette della luce è, però, possibile grazie ai margini di risparmio garantiti dal cambio di fornitore energetico. Gli italiani possono, dunque, ridurre i costi passando dal fornitore in regime di maggior tutela alla migliore offerta del mercato libero. I costi potrebbe calare mediamente di 57 euro l’anno, che diventano anche 69 euro, in Sardegna, con un risparmio complessivo dell’11,27%.  Intanto l’Italia non è ancora pronta a salutare il regime di maggior tutela per gas e luce, e il passaggio definitivo al mercato libero è stato rinviato al 2018.

Di Laura Pinto

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Autore: Laura Pinto

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