Bonifici bancari da familiari, attenti si rischia il blocco del conto

Settore: banche
Data inserimento: 8 settembre, 2016

contoSiete soliti effettuare o ricevere bonifici da un vostro parente? Fate attenzione, potreste vedervi bloccare il conto corrente. A ribadirlo è stata una recente sentenza della Cassazione secondo la quale: “Le movimentazioni bancarie, fra cui le cessioni ai familiari, se non giustificate da documentazione o da valide ragioni, legittimano il sequestro sui beni del presunto evasore fiscale”.

Spiegato in altri termini se cedete o ricevete denaro senza giustificarlo con una documentazione o con valide ragioni, l’Agenzia delle Entrate è legittimata a pensare che si possa trattare di un tentativo di evasione fiscale. Per la Cassazione, infatti, “le presunzioni legali previste dalle norme tributarie, pur non potendo costituire di per sé fonte di prova dei reati fiscali, hanno un valore indiziario sufficiente per far scattare l’applicazione del sequestro”. Dunque, è sufficiente solo il sentore che possiate essere degli evasori perché venga avviata la procedura prevista in questi casi, che prevede in alcuni casi il blocco del conto corrente o l‘impossibilità di movimentare le somme depositate. Un principio valido per qualunque contribuente sia persona fisica sia società che svolga attività imprenditoriale, sotto qualsiasi forma giuridica.

Cosa fare per tutelarsi? È necessario che l’utente si tuteli prima di effettuare operazioni bancarie che potrebbero destare sospetti dell’Agenzia delle Entrate. È meglio, dunque, che per effettuare uno spostamento di denaro da un soggetto all’altro si usi un assegno non trasferibile o meglio ancora un bonifico bancario dove nella causale si scriverà “regalo di…”. In questo modo il contribuente sarà facilmente in grado, in caso di controllo fiscale, di giustificare le proprie movimentazioni bancarie.

Di Alessandro Casta

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Autore: Alessandro Casta

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