Casa, voglia di ristrutturare e comprare mobili nuovi? I bonus 2017

Settore: banche Buono a sapersi
Data inserimento: 6 febbraio, 2017

ecobonus (1)Buone notizie per i consumatori che anche per quest’anno potranno godere delle agevolazioni statali se vorranno ristrutturare la propria abitazione (50%), fare dei lavori di miglioramento dell’efficienza energetica (65%), e acquistare mobili e grandi elettrodomestici (50%). 

Avete intenzione di ristrutturare casa? È questo il momento giusto, la manovra 2017 ha previsto, infatti, una proroga della detrazione Irpef del 50% per chi effettuerà i lavori edilizi entro il 31 dicembre 2017. L’agevolazione riguarda le persone fisiche e gli immobili residenziali, nonché le opere di manutenzione delle parti comuni. La soglia massima coperta dal Bonus? 96mila euro, con i quali si potranno sostenere: dalla manutenzione straordinaria, il restauro e risanamento conservativo, alla ricostruzione o il ripristino di un immobile danneggiato a seguito di una calamità, solo nel caso in cui, però, sia stato dichiarato lo stato di emergenza.

Quelli che, invece, volessero acquistare mobili nuovi o grandi elettrodomestici, potranno usufruire della detrazione fiscale del 50% per un massimo di 10mila euro, a patto, però, che l’acquisto sia effettuato parallelamente ai lavori di ristrutturazione in casa. Quali arredi si possono comprare per ricevere l’agevolazione? Letti, armadi, cassettiere, librerie, scrivanie, tavoli, sedie, comodini, divani, poltrone, credenze, ma anche materassi e apparecchi di illuminazione. Per gli elettrodomestici, invece, il bonus verrà riconosciuto solo a coloro che decideranno di far entrare in famiglia  dispositivi di classe energetica non inferiore alla A+,  per i forni, invece, è sufficiente  la classe A.

La manovra, inoltre, pensa anche a coloro che, nel corso del 2017, vorranno effettuare interventi di riqualificazione energetica, sostituire gli impianti di climatizzazione invernale o installare pannelli solari per la produzione di acqua calda, che potranno ottenere l’eco bonus:  una detrazione del 65%. Il bonus verrà spalmato per 10 anni sull’Irpef, nel caso delle persone fisiche, o sull’Ires, nel caso di società. Nel dettaglio. La percentuale di detrazione sarà graduata in base all’entità dei lavori effettuati: per le abitazioni si avrà diritto a un bonus del 65%, mentre si potrà salire al 70% se l’intervento interesserà – si legge- “almeno il 25% dell’involucro edilizio come nel caso in cui si decida di dotare lo stabile del cosiddetto cappotto termico e al 75% quando l’intervento porti al miglioramento della prestazione energetica non solo invernale ma anche estiva”. Questi incentivi, nel caso interessino parti comuni degli edifici condominiali o tutte le unità immobiliari dello stabile, saranno validi per gli anni di imposta dal 2017 al 2021 per un massimo di 40mila euro all’anno per abitazione.

 

 

 

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Autore: Alessandro Casta

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