Cellulari, da giugno addio al roaming nell’Unione Europea

Settore: new trends
Data inserimento: 1 febbraio, 2017

imagesA partire da metà giugno si potrà viaggiare e soprattutto telefonare e messaggiare in tutta Europa senza la preoccupazione di vedersi addebitare le tariffe di roaming. Questo è il risultato raggiunto grazie all’accordo siglato, ieri notte, tra la Commissione, il Parlamento ed il Consiglio Ue che ha stabilito l’abolizione dei prezzi all’ingrosso che gli operatori si applicano tra di loro per offrire i servizi di roaming.

 Erano anni che la Commissione europea vagliava la situazione per cercare di porre un «tetto» al prezzo del roaming. Così aveva introdotto  l’«Eurotariffe» sempre più basse, ma il vero traguardo era la completa abolizione totale del roaming. Obiettivo centrato: l’accordo comporterà, infatti, che il prezzo all’ingrosso,  nelle transazioni tra gli operatori, scenderà gradualmente. Dagli attuali 50 euro per Giga si passerà a 7,7 euro, poi da gennaio 2018 sarà di 6 euro, 4,5 euro, invece, dal primo gennaio 2019, fino ad arrivare ai 2,5 euro per Gigabyte a partire dal 2022.

Per le chiamate? La tariffa massima sarà ridotta dagli attuali 5 centesimi a 3,2 centesimi al minuto e per gli sms scenderà da 2 centesimi a uno. Buone notizie, dunque, arrivano per i consumatori che ora devono solo sperare che gli operatori riescano a garantire un roaming gratuito agli utenti all’estero senza dover aumentare le tariffe locali.

Di Laura Pinto

 

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Autore: Laura Pinto

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