Tecnologia. Cellulari, i migliori non “ancora” di “moda”

Settore: new trends
Data inserimento: 1 giugno, 2016

Zuk-Z2Chi nell’acquistare un cellulare va alla ricerca di quello che offre le migliori prestazioni e lo preferisce sempre a quello che è, invece, maggiormente di moda? Beh sembra proprio in pochi, visto che al di là dei più gettonati e quindi più venditi, sono vari i telefonini “fuori dal coro” come riporta il Corriere.it che ha realizzato una fotogallery degli «outsider».
Il miglior processore? Ce l’ha il cinese Lenovo Zuk Z2 Pro. Il suo display è super Amoled da 5,2 pollici full hd e la scocca posteriore è in vetro «3d glass», con i bordi smussati. La memoria interna è da 128 gigabyte, ha un sensore di impronte digitali che riconosce anche le dita bagnate, può essere, inoltre,  usato come fitness tracker grazie a dieci sensori che permettono di registrare l’attività fisica. La fotocamera è prodotta da Samsung e ha un sensore da 13 megapixel. La batteria è da 3100 mah. Per ora il telefono è disponibile solo in Cina ed è acquistabile online dagli importatori a circa 370 euro, ma presto arriverà la distribuzione in Europa. Altro cinese è Zte Axon 7 il cui design è stato creato in collaborazione con Bmw, ha uno schermo di 5,5 pollici Amoled a risoluzione 2k, processore Snapdragon 820, ram fino a 6 gigabyte e memoria interna fino a 128 gb. La fotocamera ha un sensore da 20 megapixel e la batteria è da 3250 mah. Il sistema operativo è Android Marshmallow con personalizzazione MiFavor. Il prezzo dovrebbe partire da 450 euro per arrivare a 650 per la versione più completa. Se Zte è da poco nota in Europa è, invece, ancora poco conosciuta, la cinese Meizu che da sempre punta sulle caratteristiche hardware, sulla qualità dello schermo e della fotocamera. Il display è da 5,2 pollici full hd e usa la tecnologia Super Amoled di Samsung. Lo spazio d’archiviazione è da 64 gigabyte e c’è anche il lettore per le impronte digitali. L’assemblaggio è interamente in alluminio, con i bordi smussati, forse un po’ troppo simile al design della Mela, ma la qualità non è in discussione. La batteria è da 2560 mah e ha un’autonomia di un giorno e mezzo. “Tra i lati negativi – si legge sul Corriere – le performance nei videogiochi, che non sorprendono: il processore Mediatek dà il meglio di sé con le app multimediali, ma rimane al di sotto dei concorrenti equipaggiati con uno Snapdragon”. Per chi volessero acquistarlo il prezzo è di poco inferiore ai 500 euro.

L’ hardware migliore? È di Xiaomi Mi5  dotato di processore Snapdragon 820 con 3 giga di ram. Sul telefono è presente anche la tag nfc. Il software, basato su Android Marshmallow, è sempre aggiornato da Xiaomi. Per il momento il telefono da un design interessante privo di bordi è stato pensato per il mercato asiatico e non ne esiste ancora una vera versione internazionale. È possibile, però, usare l’interfaccia in inglese e acquistarlo online al costo di 380 euro per il taglio da 32 gb. Infine di questa prima carrellata di «outsider» c’è Fairphone 2 che non solo è un telefono modulare: può essere smontata e rimpiazzata la batteria, tutti i componenti possono essere aggiornati e sostituiti. Questo vuol dire che Fairphone 2 ha una lunga aspettativa di vita è ecologico e soprattutto è un telefono etico in quanto garantisce che tutti i materiali usati sui suoi smartphone provengano da fonti certificate e che, per la produzione, non sia stato sfruttato alcun lavoratore. Il telefono costa 525 euro.

Di laura Pinto

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Autore: Laura Pinto

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