Cipolle: per combattere cancro e caduta di capelli

Settore: Buono a sapersi
Data inserimento: 25 febbraio, 2015

cipollaLe cipolle fanno bene. Secondo gli esperti, infatti, le loro proprietà antisettiche si rivelano anche terapeutiche, in quanto contribuiscono ad eliminare i parassiti dannosi che sono presenti nell’intestino. Possono essere considerate, dunque,  una sorta di antibiotico naturale, ma svolgono anche un’azione stimolante, diuretica e depurativa e facilitano la circolazione del sangue. Varie sono le potenzialità di questo ortaggio che contribuisce, inoltre, ad abbassare il livello di glucosio nel sangue. Se questi non fossero degli incentivi sufficienti le cipolle sono utili anche in ambito dermatologico, ricche di vitamina A, B e C, sono, infatti, un ottimo ingrediente per la bellezza dei capelli, in grado di renderli più forti.

Una conferma sulle potenzialità di questo semplice ortaggio arriva, di recente, da uno studio italiano pubblicato su Molecular Nutrition & Food Research, in cui è stato evidenziato come la cipolla abbia effetti protettivi dai tumori allo stomaco. Condotto da un gruppo di ricercatori dell’Istituto Mario Negri e dell’Università di Milano, lo studio ha confrontato le abitudini alimentari di 230 persone a cui era stato diagnosticato un tumore dello stomaco con quelle di 547 persone senza questa patologia. I ricercatori hanno, poi, osservato che chi consumava almeno due porzioni di cipolle alla settimana, da circa 50 grammi l’una, aveva un rischio di ammalarsi di tumore dello stomaco del 40% inferiore rispetto a chi non ne consumava.  Una percentuale che diminuiva, con una riduzione del rischio di oltre il 30%, se al consumo di cipolla era associato anche quello dell’aglio (almeno una volta al giorno).

Cosa rende aglio e cipolla così utili all’organismo? L’attenzione degli esperti è rivolta  soprattutto ai composti «organo solforati», principali responsabili dell’odore e del sapore dei due ortaggi. Di questi composti sono state dimostrate: la capacità di inibire la proliferazione cellulare tumorale e l’attività antibatterica, che può avere un ruolo importante nei confronti dell’Helicobacter pylori, principale causa del tumore dello stomaco. Per quanto riguarda la cipolla si parla anche di quercetina, flavonoide che può proprio indurre la morte delle cellule tumorali gastriche.  Le cipolle più “salutari” sono, dunque, quelle più “colorate” in quanto maggiormente ricche dei flavonoidi e quelle dal sapore più pungente che segnala la presenza di composti solforati.

Di Laura Pinto

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Autore: Laura Pinto

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