Contanti addio. La Svezia è prima in Europa nei pagamenti con carta e l’Italia? Fa la sua parte

Settore: banche
Data inserimento: 27 novembre, 2017

pos2Dal conto del ristorante fino al pagamento dei mezzi pubblici, in futuro per saldare useremo solo  carte di credito e bancomat. Certo di strada l’Italia ne ha da fare ancora molta se si confronta con la Svezia dove già attualmente meno del 2% dei pagamenti avviene in contanti. Nel paese scandinavo, infatti, di banconote in giro se ne vedono poche, sono già decine i  negozi “free cash area”, dove si può saldare con carte di credito o con il cellulare tramite apposite applicazioni. L’obiettivo del Paese, fa sapere la Banca centrale di Stoccolma, è quello di “eliminare completamente la cartamoneta entro il 2025”.

Come la Svezia anche Regno Unito, Canada, Usa e Giappone stanno operando per arrivare alla completa abolizione del denaro contante allo scopo di  debellare l’evasione fiscale e la corruzione,  tutte le entrate e le uscite vengono, infatti, così registrate, così come gli importi e le causali delle transazioni. E l’Italia? Il Bel Paese sembra muoversi nella stessa direzione, recente è la proposta di legge, che ha già ottenuto il via libera a Montecitorio, per la quale “le retribuzioni dovranno essere fatte soltanto attraverso gli istituti bancari o attraverso gli uffici postali”. I datori di lavoro, dunque,“non potranno più corrispondere la retribuzione tramite assegni o somme contanti di denaro, qualunque sia la tipologia del rapporto di lavoro instaurato. Le sanzioni, in caso di violazione, andranno dai 5mila ai 50mila euro”. Di certo, però, se per i cittadini potrebbe essere anche una comodità quella di dire addio ai contanti sarebbe per loro anche meglio vedersi azzerate le commissioni bancarie per determinate operazioni.

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Autore: Alessandro Casta

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