Crisi bancarie, occhio ai rischi per i risparmiatori

Settore: banche
Data inserimento: 19 giugno, 2015

banche-smallA partire dal 1 gennaio 2016 l’Europa obbligherà tutte le Banche a seguire una nuova procedura per gestire le perdite. Il Consiglio Europeo ha, infatti, istituito norme di bail-in, salvataggio di un Paese o del suo sistema bancario dall’interno piuttosto che mediante il bail-out cioè salvataggio dall’esterno. I costi del fallimento di un istituto dovranno essere, dunque, prima sostenuti dai soggetti che partecipano al capitale delle banche o presti i soldi (azionisti, obbligazionisti e correntisti), e solo in un secondo tempo dallo Stato.

Obiettivo. Con le nuove norme si scongiura l’eventualità che l’errata amministrazione di una banca avveleni tutto il sistema bancario europeo. Unica pecca è che le stesse garanzie non vengono date ai privati. Così a pagare saranno in primo luogo gli azionisti della banca, poi le obbligazioni subordinate,  le obbligazioni ordinarie senior e se non è sufficiente anche i correntisti con saldi sui conti bancari superiori a 100.000 euro. I depositi di privati cittadini e di piccole e medie imprese fino a tale cifra, invece, sono esenti da qualsiasi perdita e protetti dal sistema di garanzia dei depositi. Gli altri tipi di passività esclusi in via permanente dal bail-in sono i depositi protetti e le obbligazioni garantite.

Come tutelarsi. Con la nuova disposizione, nel caso in cui una banca sia a rischio fallimento, lo Stato si adopererà per salvarla solo dopo che azionisti e creditori avranno coperto l’8% delle perdite complessive dell’istituto. Dal prossimo anno, quindi, per i clienti sarà ancora più importante scegliere con cura la propria cassa di risparmio. I parametri di riferimento sono:  l’indice patrimoniale Common Equity Tier 1che dovrà essere pari o superiore al 8% delle attività ponderate per il rischio, i proventi che l’istituto di credito riesce ad acquisire (capacità di produrre utili) e l’efficacia del suo modello distributivo.

Di Alessandro Casta

facebooktwittergoogle_plusredditlinkedinmailby feather
Autore: Alessandro Casta

Argomenti trattati: , ,

Lascia un Commento