Efficientamento energetico: con Pell risparmi fino a 400 milioni di euro

Settore: energia
Data inserimento: 31 maggio, 2016

Illuminazione_stradale_0Rendere trasparenti i consumi nell’illuminazione pubblica: è questo l’obiettivo di Public Energy Living Lab (Pell) il sistema di gestione messo a punto dall’Enea che “consente – si legge in una nota – di programmare interventi di efficientamento sugli 11 milioni di punti luce in Italia che potrebbero portare a risparmi fino a quasi 400 milioni di euro l’anno, pari a circa un terzo della bolletta degli 8 mila Comuni italiani per l’illuminazione pubblica”. L’infrastruttura informatica, che consentirebbe di tagliare i consumi di energia elettrica, è già  in fase di sperimentazione in venti comuni italiani; Pell è stato, infatti, inserito da Consip, la “centrale acquisti” della Pubblica Amministrazione, nella Convenzione “Servizio Luce 4″ come strumento di monitoraggio della qualità del servizio di illuminazione pubblica.

 Funzionamento. I fornitori che si aggiudicheranno la gara dovranno compilare e caricare sulla piattaforma Pell la scheda censimento con i dati degli impianti assegnati. L’infrastruttura informatica garantirà in questo modo  un’attività di monitoraggio dei consumi e di quantificazione dei risparmi conseguiti grazie agli interventi di riqualificazione messi in campo dagli operatori. “Il nostro obiettivo – ha spiegato all’Agi Nicoletta Gozo, coordinatrice dei progetti Lumiere e Pell per l’Enea” – è di rendere disponibile un sistema di rilevamento dati puntuale, standardizzato e strategico per conoscere lo stato degli impianti e valutare piani di riqualificazione che garantiscono minori consumi, risparmi in bolletta, sicurezza per i cittadini, qualità del servizio e valorizzazione della città e del suo patrimonio”.

Public Energy Living Lab si rileverebbe così molto utile alla spending review delle Pubbliche amministrazione che ha identificato l’illuminazione pubblica quale settore centrale per la realizzazione di interventi di razionalizzazione della spesa.

Di Miriam Capuano

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Autore: Miriam Capuano

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