Efficienza energetica elettrodomestici, sì del Parlamento Europeo a nuove classi

Settore: energia
Data inserimento: 15 luglio, 2016

etichette-energetiche-elettrodomestici-europa“Rendere il sistema di etichettatura più forte, più sicuro, più chiaro e spingere l’industria a tenere il passo col progresso tecnologico”. ll Parlamento Europeo ha approvato, in prima lettura, una nuova scala di classi per l’efficienza energetica degli elettrodomestici, che va da A a G. In modo particolare i requisiti per la classe A diventano più esigenti rispetto a quelli attuali, datati 2010.

Occhio all’etichetta. Le etichette energetiche servono per classificare i prodotti in base al loro consumo energetico. Si va dalla classe A (verde) che è la più efficiente, alla classe G (rosso), quella a maggiore consumo. La classe A è poi suddividibile in 3 classi aggiuntive: A+, A++ e A+++. Le etichette energetiche consentono di scegliere prodotti che consumano meno energia e quindi di risparmiare denaro. Comprare un elettrodomestico di classe A vi consentirà, quindi, di ammortizzare la spesa, nel tempo, grazie ad un risparmio sulla bolletta elettrica.

Devono recare un’etichetta energetica tutti gli apparecchi: condizionatori, lavastoviglie per uso domestico, caldaie (per ambienti e per l’acqua), lampade (direzionali, LED, per uso domestico, fluorescenti), apparecchi per il riscaldamento d’ambiente locale, apparecchi di refrigerazione per uso domestico, frigoriferi professionali, caldaie a combustibile solido, televisori, asciugatrici, aspirapolveri, unità di ventilazione residenziali, lavatrici per uso domestico, venduti nell’UE per i quali esiste un obbligo di etichettatura o una normativa in materia. L’etichetta deve figurare in modo visibile su ciascun apparecchio esposto nel punto vendita.

Di Laura Pinto

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Autore: Laura Pinto

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