Efficienza energetica, un elettrodomestico su cinque è fuorilegge

Settore: energia
Data inserimento: 1 aprile, 2016

appliances_richmond_2“Diciotto prodotti su 95 sono, a diverso titolo, fuorilegge rispetto alle norme europee sull’efficienza energetica ovvero un elettrodomestico su cinque consuma più elettricità di quanto riportato nella sua etichetta: a dirlo è stato l’ultimo test realizzato nell’ambito del progetto MarketWatch, co-finanziato dalla Commissione Europea e portato avanti da un consorzio di associazioni ambientaliste e consumeriste europee, tra cui Legambiente e Movimento di difesa del cittadino. L’indagine si è basata sull’analisi di una serie di elettrodomestici come frigoriferi, lavastoviglie, lampadine, con l’obiettivo di verificare se ci fosse corrispondenza tra quanto dichiarato sulle etichette rispetto a quanto fosse previsto dalla normativa europea sull’efficienza energetica dei prodotti, regolata dalla direttiva Ecodesign. Poco rassicuranti sono stati i risultati secondo i quali molti elettrodomestici di uso comune infrangono le regole dell’Unione.

Le etichette mentono sui consumi? Sembrerebbe proprio di sì, almeno secondo lo studio che è partito da una selezione di categorie di prodotti e di modelli sospetti per poi affidare ad una serie di laboratori indipendenti il compito di testarli seguendo le metodologie ufficiali accreditate dall’UE. Così è emerso che sul mercato ci sono una serie di prodotti fuorilegge come un’aspirapolvere che consumava il 57% di energia in più rispetto a quanto dichiarato; un frigo che consumava il 30% in più, una lampadina a LED che faceva il 20% di luce in meno rispetto a quanto avrebbe dovuto; un’asciugatrice che non si spegneva mai per colpa di una lucina sul pannello di controllo che le impediva di mettersi a riposo e un bollitore, attivabile con un’app, il cui segnale wi-fi non era disattivabile nonostante questo sia un requisito obbligatorio per questo tipo di elettrodomestici “smart”.

Risultati non da poco se si pensa che, secondo gli esperti, vanno in fumo, ogni anno, a causa di questi dispositivi che non rispettano le norme europee sull’efficienza oltre 10 miliardi di euro di risparmio energetico senza considerare i mancati risparmi in bolletta anche degli ignari consumatori. La buona notizia è, però, che sarebbero diversi i produttori che, nell’ambito dell’indagine MarketWatch, si sono mostrati disponibili a mettere a disposizione dei software per aggiustare i prodotti testati così da riportali in linea con quanto richiesto dalla normativa.

Di Laura Pinto

facebooktwittergoogle_plusredditlinkedinmailby feather
Autore: Laura Pinto

Lascia un Commento