Elettricità,cambiare operatore diventa semplice con il Sistema Informativo Integrato

Settore: energia
Data inserimento: 28 ottobre, 2015

elettricitàGestire il cambio del fornitore di elettricità con maggiore semplicità e, soprattutto, in tempi più rapidi sarà presto possibile grazie al Sistema Informativo Integrato (SII): ad assicurarlo è stata L’Autorità per l’energia elettrica ed il gas. “Dal 1° giugno 2016 – ha chiarito l’Autorità- tutte le operazioni per passare ad un nuovo venditore saranno svolte in modo centralizzato attraverso il Sii”; la banca dati nazionale gestita da un soggetto “terzo” rispetto ai diversi operatori del mercato, avviata dall’Autorità per rendere più trasparente ed efficiente lo scambio di informazioni tra chi opera nei settori dell’energia elettrica e del gas. In pratica, con le nuove regole approvate, quando il cliente deciderà di cambiare fornitore ed effettuare il cosiddetto switching continuerà a confrontarsi solo con il venditore, ma questo si dovrà rivolgere non più al singolo distributore ma al SII, dove potrà realizzare l’operazione “in tempi certi e definiti”.

Grazie alla delibera 487/2015/R/eel l’Autorità aggiunge un ulteriore elemento verso la piena implementazione del Sistema Informativo – ricordiamo, infatti, che con delibera 419/2015/R/eel l’Autorità ha, invece, già, fissato al 1 novembre 2015 la data a decorrere dalla quale, per il settore elettrico, le transazioni e i processi  funzionali per effettuare una richiesta di voltura sia gestita nell’ambito del Sistema Informativo Integrato (SII) – così da ottenere una migliore gestione dei rapporti contrattuali di sistema, improntata alla non discriminazione tra operatori, svincolando i mercati al dettaglio da barriere informative o vantaggi di posizione. Tra gli aspetti più rilevanti della nuova regolazione relativa al mercato elettrico, che vedrà un processo che si svilupperà con fasi successive di test fino alla definitiva abilitazione del 1° giugno, è prevista la radicale modifica dell’assetto del mercato con l’attribuzione al SII e non più all’impresa distributrice della responsabilità di esecuzione dello switching. Operazione che dovrà eseguire sia in caso di cambio di fornitore, sia in caso di attivazione dei servizi di ultima istanza ovvero del servizio che garantisce la continuità della fornitura di energia per alcune tipologie di clienti prive, anche temporaneamente, di un fornitore per ragioni indipendenti dalla loro volontà.

Un altro aspetto rilevante: a cambiare saranno le tempistiche di switching che vengono ridotte a tre settimane, prima erano di circa un mese (la richiesta di switching con decorrenza il primo giorno del mese potrà essere formulata fino al giorno 10 di quello precedente). Viene poi definito un unico processo, indifferenziato per tempistiche di esecuzione, anche nei casi in cui l’operatore che acquisisce il nuovo cliente decida di avvalersi del cosiddetto “switching con riserva” ovvero la facoltà di ritirare, entro i tempi prestabiliti, la richiesta di switching una volta note alcune informazioni relative al cliente finale.

Di Laura Pinto

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Autore: Laura Pinto

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