Energia, da aprile in aumento l’elettricità e in calo il gas del 2,7%

Settore: energia
Data inserimento: 12 aprile, 2017

gas-euro_650x447“A partire dal mese di aprile, la famiglia tipo registrerà un leggero aumento sulla bolletta dell’elettricità e un calo su quella del gas”.  A renderlo noto in comunicato stampa è l’Autorità per l’energia che  ha precisato che i consumatori si troveranno a pagare un +2,9%  sulla bolletta della luce e un -2,7%  su quella del gas. In termini economici la spesa (al lordo tasse) per la famiglia-tipo sarà di 505,54 euro, con una variazione del +0,7% rispetto ai 12 mesi equivalenti dell’anno precedente (1 luglio 2015 – 30 giugno 2016), corrispondente ad un aumento di 3,7 euro. Per il gas la spesa della famiglia tipo nello stesso periodo sarà di circa 1.029 euro, con una variazione del -4,4% rispetto all’anno scorrevole, corrispondente a un risparmio di circa 47 euro.

Nel dettaglio, per l’energia elettrica. “L’incremento per la famiglia tipo – si legge – è determinato principalmente da due elementi: l’aumento dei costi di approvvigionamento della ‘materia energia’, che contribuisce per un +3,8% , che al suo interno comprende la crescita dei costi di acquisto, +2,2% (determinata dalle necessità di recupero rispetto ai costi del I trimestre 2017, solo parzialmente bilanciato dalle attese di riduzione dei costi di acquisto nel II trimestre dell’anno) e il +1,6% dei costi di dispacciamento (ugualmente determinato dalle necessità di recupero rispetto al I trimestre 2017 e dai costi stimati per il II trimestre). Leggero rialzo (+0,1% sulla variazione complessiva per il cliente tipo), anche per la componente di commercializzazione e vendita per effetto dell’aggiornamento della componente DISPBT. Rialzi controbilanciati dal calo del -1,0% della componente A3 degli oneri generali di sistema per i motivi sopra ricordati. Si arriva così al +2,9% finale per la spesa complessiva del cliente tipo”.

Per il Gas naturale.  Il calo che si registrerà è determinato, invece, dalla riduzione di diverse componenti.  “La componente ‘materia prima’ –fa sapere l’Autorità – registra un leggero calo, con quotazioni del gas nei mercati all’ingrosso attese in limitata diminuzione nel prossimo trimestre; in riduzione poi la componente relativa al servizio di trasporto e leggermente anche quella a copertura delle attività connesse all’approvvigionamento. In marcata riduzione anche la componente a copertura del meccanismo di rinegoziazione dei contratti pluriennali (il sistema che ha favorito la riduzione dei prezzi all’ingrosso del gas), finalmente azzerata per la conclusione dello stesso meccanismo. Meccanismo previsto dalla riforma gas varata nel 2012 dall’Autorità, che ha consentito l’allineamento dei prezzi italiani a quelli europei, permettendo di intercettare subito i segnali di prezzo all’ingrosso e di trasferirli immediatamente ai consumatori finali”.

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Autore: Laura Pinto

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