Energia: da gennaio al via l’offerta PLACET, con condizioni contrattuali predefinite e prezzo libero

Settore: energia
Data inserimento: 13 dicembre, 2017

bolletta-elettricita-3580Al via il conto alla rovescia. A partire dal prossimo 1° gennaio tutte le famiglie e le piccole imprese potranno godere dell’offerta PLACET ovvero: Prezzo Libero, ma A Condizioni Equiparate di Tutela. A renderlo noto è  l’Autorità per l’energia che introducendo il nuovo strumento  ha come  “obiettivo – chiarisce – quello di consentire ai consumatori di rafforzare la loro capacità di scelta e agevolare la comparazione nel mercato libero, colmando l’asimmetria informativa spesso esistente nel rapporto tra le parti”.

Cos’è l’offerta Placet? I consumatori potranno usufruire di condizioni contrattuali prefissate definite dall’Autorità, ma a prezzi liberamente stabiliti dal venditore. Nel dettaglio, “i venditori – si legge in una nota stampa – dovranno inserire nel proprio menù un’offerta PLACET a prezzo fisso e una a prezzo variabile, distintamente per il settore elettrico e per quello del gas, prevedendo la sola fornitura di energia, senza poter inserire servizi aggiuntivi (addendum economici o condizioni ulteriori). Le condizioni generali di fornitura saranno redatte dal fornitore in accordo a un modulo di riferimento predisposto dall’Autorità con il supporto di un Tavolo di lavoro permanente tra i rappresentanti degli operatori e dei clienti finali. Il modulo costituirà il benchmark per i contratti di offerta PLACET, in un primo momento utilizzabile su base volontaria dai venditori, ma sarà anche un elemento per il monitoraggio dell’Autorità sui moduli eventualmente predisposti in modo autonomo, per valutare che siano comunque conformi alle previsioni della disciplina PLACET”.

Per la fatturazione, si applicherà la disciplina del TIF (Testo integrato fatturazione) senza possibilità di prevedere deroghe, come invece avviene per il mercato libero. Non potranno poi essere previsti addebiti ulteriori per la ricezione della fattura o l’accesso ai propri consumi. Il cliente riceverà anche uno sconto nel caso di fatturazione elettronica e domiciliazione dei pagamenti, come accade già oggi per i clienti dei servizi di tutela”. La durata del contratto sarà indeterminata, ma resta salva la facoltà di recesso, con condizioni economiche rinnovate ogni 12 mesi e un prezzo definito liberamente tra le parti. Il venditore è tenuto, dunque, ad informare il cliente, con un adeguato anticipo rispetto alla scadenza del contratto, riguardo le condizioni economiche applicate trascorsi 12 mesi e sarà poi il cliente a poter deciderà se aderire, anche in forma tacita al rinnovo del contratto.

Per il Bonus sociale? In condizioni di disagio economico/fisico, le famiglie potranno comunque usufruirne.

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Autore: Laura Pinto

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