Energia elettrica quanto ci costi

Settore: energia
Data inserimento: 29 dicembre, 2014

Alcuni contatori elettrici in una immagine di archivio. Il Senato ha convertito definitivamente in legge il decreto sull'energia. Hanno votato afavore 145 senatori, 97 sono stati quelli contrari e nessunaastenuto.    Il provvedimento ha ristabilito l'incompatibilita' fra la carica di presidente dell'Agenzia nazionale per la sicurezza nucleare e il mandato parlamentare.  LANCIA - ANSA ARCHIVIONel 2013, le famiglie italiane hanno speso oltre 42 miliardi di euro per l’energia di casa: questo quanto è emerso dal rapporto “I consumi energetici delle famiglie”, realizzato da Istat con Enea e MiSE. Facendo una media, ogni nucleo familiare ha speso, in energia, 1.635 euro. A pesare di più è il riscaldamento, soprattutto per chi si affida al gasolio o al metano, per questo motivo le famiglie del Nord spendono in bollette energetiche in media sui 1.800 euro contro i circa 1.400 di quelle meridionali.

La fonte energetica che comporta una  spesa media più elevata per famiglia, quasi 1.400 euro l’anno, sarebbe il gasolio; inferiore la cifra occorrente, circa 1.000 euro, invece per chi usa il metano mentre per l’energia elettrica la spesa media si attesta sui 581 euro. Per questo motivo per scaldarsi il 70% delle famiglie sceglie il metano. Il 14,5% delle famiglie utilizza le biomasse, mentre GPL, energia elettrica e gasolio assumono un ruolo complessivamente marginale.

Il metano di rete alimenta oltre l’80% degli impianti di riscaldamento di tipo centralizzato o autonomo, mentre si ricorre prevalentemente alle biomasse (73,9%) per gli apparecchi singoli fissi (caminetti o stufe). Gli apparecchi portatili per riscaldare l’abitazione si distribuiscono equamente tra dispositivi a energia elettrica ed a GPL. Tra gli impianti centralizzati, invece, più di uno su dieci è alimentato a gasolio, ma il tipo di impianto più diffuso è quello autonomo, sia per riscaldare gli ambienti (lo utilizzano 66 famiglie su 100), sia per l’acqua calda (74).

Proprio per quanto riguarda l’acqua calda i dati sono simili, salvo una maggiore presenza del vettore elettrico: usato dal 14,4% del campione, presumibilmente soprattutto sotto forma di boiler elettrici. Infine, più di una famiglia su cinque fa uso di legna per scopi energetici (consumando 3,2 tonnellate in media all’anno); di queste la metà circa si auto-approvvigiona (del tutto o in parte). Ad usare il pellet è il 4,1% delle famiglie.

 

Di Laura Pinto

facebooktwittergoogle_plusredditlinkedinmailby feather
Autore: Laura Pinto

Argomenti trattati: , , ,

Lascia un Commento