Energia. Meno stime e più puntualità per bollette, indennizzi fino a 60euro

Settore: energia
Data inserimento: 21 settembre, 2016

Luce-gas“Migliorare il processo di fatturazione, rendendolo sempre più coerente ai reali consumi”: è questo l’obiettivo delle ultime novità introdotte dall’Autorità per l’Energia elettrica.  Buone notizie sono in arrivo per tutti i clienti domestici ed i piccoli consumatori del settore elettrico e gas che a partire da gennaio 2017 si vedranno recapitare bollette con meno stime e sempre più consumi effettivi, “grazie – si legge in una nota stampa dell’Autorità – sia a tentativi di lettura più frequenti, con la registrazione di quelli non andati a buon fine, sia a nuove misure per la diffusione dell’autolettura”.

A tutela degli utenti, inoltre, è introdotto anche l’obbligo di emissione della bolletta entro 45 giorni dall’ultimo fatturato o altro termine se indicato nel contratto di mercato libero. La pena? Il venditore dovrà riconoscere al cliente automaticamente nella prima fattura utile un indennizzo, crescente da 6 a 60 euro sulla base dei giorni di ritardo. Nuove regole, inoltre, per la riduzione delle fatture miste (cioè con letture effettive e stimate insieme), rateizzazione obbligatoria per il venditore  - anche nel mercato libero – nei casi di importi anomali o di mancato rispetto della periodicità di fatturazione. Le disposizioni saranno valide per i regimi di tutela, per la Tutela SIMILE e per il mercato libero.

Nel dettaglio. Per quanto riguarda le nuove regole di fatturazione ci sarà un ordine nell’utilizzo delle diverse tipologie di dati di misura da parte del venditore, che dovrà “fatturare – fa sapere l’Autorità – utilizzando prima i consumi effettivi messi a disposizione dal distributore e le autoletture comunicate dal cliente validate dal distributore, quindi le letture stimate dallo stesso venditore sulla base dei consumi storici del cliente, riducendo al minimo lo scostamento con i consumi effettivi, o le stime messe a disposizione dal distributore”.  Per limitare i casi di fatture basate su dati stimati, viene, inoltre, intensificato l’utilizzo dell’autolettura per entrambi i settori. Il venditore dovrà definire una finestra temporale all’interno della quale il cliente che non ha un misuratore abilitato alla telegestione o non è letto con dettaglio giornaliero potrà comunicare l’autolettura che, se non palesemente errata, dovrà essere presa in carico dal venditore e trasmessa al distributore per la validazione entro 4 giorni lavorativi. Qualora, invece, ai clienti che hanno misuratori abilitati alla telegestione o sono letti con dettaglio giornaliero venissero emesse fatture basate su dati stimati per due mesi consecutivi, il venditore dovrà informare il cliente della possibilità di effettuare l’autolettura; in tali casi il cliente del settore elettrico avrà diritto a un indennizzo di 10€ a carico del distributore. Il venditore dovrà acquisire anche le autoletture pervenute attraverso un reclamo scritto o una segnalazione telefonica.

Altre novità. È stato ampliato l’obbligo di rateizzazione a carico del venditore,  anche nel mercato libero, ai casi di fatturazione di importi anomali e di mancato rispetto, anche episodico, della periodicità di fatturazione prevista. Nel mercato libero sono consentite condizioni migliorative. Infine, “per aumentare la consapevolezza del cliente circa i propri consumi – fa sapere l’autorità – è prevista l’intensificazione della frequenza nell’emissione delle fatture di elettricità e gas, che dovrà essere generalmente bimestrale per i piccoli consumatori, mensile per i grandi consumatori e per i punti del settore del gas naturale in cui è obbligatoria la lettura mensile con dettaglio giornaliero.

Di Laura Pinto

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Autore: Laura Pinto

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