Energia, si va verso il mercato libero, ma cosa cambia dal 1° gennaio 2017

Settore: energia
Data inserimento: 16 novembre, 2016

Alcuni contatori elettrici in una immagine di archivio. Il Senato ha convertito definitivamente in legge il decreto sull'energia. Hanno votato afavore 145 senatori, 97 sono stati quelli contrari e nessunaastenuto.    Il provvedimento ha ristabilito l'incompatibilita' fra la carica di presidente dell'Agenzia nazionale per la sicurezza nucleare e il mandato parlamentare.  LANCIA - ANSA ARCHIVIO“Dal 1° gennaio 2017 cambiano alcune condizioni del servizio di Maggior tutela che – fa sapere l’Autorità per l’energia -sarà sempre riservato alle famiglie e alle piccole imprese (con meno di 50 dipendenti e un fatturato annuo non superiore a 10 milioni di euro)” che potranno, quindi, ancora accedere alla Maggior Tutela se, ovviamente, non hanno già sottoscritto offerte sul mercato libero.  Cosa cambia? Rispetto a oggi, dal 1° gennaio – si legge in un comunicato –  il prezzo dell’energia sarà sempre calcolato trimestralmente, ma il metodo utilizzato sarà caratterizzato da un più immediato allineamento con i costi di approvvigionamento sostenuti per servire i clienti”.

Verso il mercato libero. Si ricorda ai consumatori domestici e alle piccole imprese, però, che, ormai, dal 2007 possono scegliere liberamente il proprio fornitore di energia elettrica e che a partire dal’1 gennaio 2018 scomparirà il sistema di Maggior Tutela. Per questo motivo, con l’obiettivo di facilitare il processo l’Autorità ha istituito, a partire proprio dal 1° gennaio prossimo, la Tutela Smile che accompagnerà il consumatore verso il mercato libero; un modo per guidarlo nella scelta di una offerta semplice, consentendogli di comprendere le modalità ed i meccanismi e metterlo in grado di scegliere consapevolmente il proprio fornitore.

“Al cliente finale che non sceglie il proprio fornitore di mercato libero, anche attraverso la Tutela SIMILE – si legge – continueranno ad essere applicate le condizioni economiche e contrattuali definite dall’Autorità per il servizio di Maggior Tutela”.

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Autore: Emiliana Avellino

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