Fotovoltaico in crescita, le conseguenze sul mercato elettrico

Settore: energia
Data inserimento: 16 giugno, 2015

fotovoltaicoContinua a crescere, in Europa, la produzione di energia da fotovoltaico: questo quanto è emerso dal nuovo dossier della società di consulenza tedesca Roland Berger che ha evidenziato come nel giro di 15 anni il solare si moltiplicherà per quattro e al 2030 riuscirà a coprire dal 10 al 14% della domanda elettrica del vecchio continente. Dati incoraggianti arrivano soprattutto da Paesi come Italia e Germania in cui il FV è già forte, per i quali questa fonte potrebbe arrivare a fornire più del 50% dell’energia nei picchi di domanda. Per il Bel Paese si stima che, già, entro il 2030 il fotovoltaico potrà soddisfare il 50% della domanda del residenziale e del commerciale.

Al di là dei dati, il dossier è solo l’ultimo di una lunga serie di report da think-tank dell’economia e della finanza che mettono in guardia sull’impatto “disruptive” che la fonte solare avrà nei prossimi anni sul mondo dell’energia. Basti pensare che solo l’1% della potenza FV installata in Europa al momento è delle compagnie elettriche tradizionali che dovranno rendersi flessibili e adattarsi al mercato per poter sopravvivere.

A determinare questa crescita del fotovoltaico sarà sicuramente il calo dei costi. Il report mostra, infatti, come, per il prezzo dei moduli, si sia passati dai 100 $/Wp del 1975 agli 0,60 del 2014. E i costi dovrebbero continuare a calare, stando alla stima di Deutsche Bank: del 40% del costo dei sistemi entro il 2017.

Di Laura Pinto

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Autore: Laura Pinto

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