Google Art Camera, la macchina fotografica che svela le opere d’arte

Settore: new trends
Data inserimento: 27 maggio, 2016

gioconda-leonardoScoprire dettagli invisibili ad occhio nudo di opere d’arte e sculture? È questo ciò che consente Google Art Camera. Una macchina fotografica per nulla comune che consente di  digitalizzare le opere d’arte in modo rapido e mettere in rete mostre ed esibizioni dei musei di tutto il mondo. Solo pochi istanti, duque, e la Gioconda di Leonardo potrebbe essere meno misteriosa: la fotocamera, sviluppata dal Google Cultural Institute,  consentirà di vedere dal computer, il capolavoro centimetro per centimetro.

Caratteristiche. Google Art Camera è dotata di laser per guidare la messa a fuoco, sonar che usa suoni ad alta frequenza per misurare la distanza dell’opera d’arte, e un accelerometro per rilevare le vibrazioni che renderebbero mossa l’immagine. Poi, c’è un sistema robotico di precisione che la manovra, spostandola da un dettaglio all’altro e scattando centinaia di immagini ravvicinate ad alta risoluzione. Tutta le sequenza di scatti viene raccolta da un software che come in un puzzle li unisce in un’unica immagine con la tecnologia del gigapixel, che contiene un miliardo di pixel ovvero i ‘puntini’ che compongono l’immagine.

A godere di questa tecnologia saranno i musei partner dell’iniziativa dove saranno distribuite e potranno essere utilizzate gratuitamente. Operazione che servirà a  velocizzare il processo di digitalizzazione delle opere d’arte che, al momento, è lungo e dispendioso. Con le  Google Art Camera, invece, basteranno 30 minuti per digitalizzare un’opera di un metro quadrato e solo poche ore per elaborare le immagini e creare il gigapixel.

Di Miriam Capuano

 

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Autore: Miriam Capuano

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