Il primo cervello stampato in 3D, aiuterà lo studio delle malattie neurologiche

Settore: new trends
Data inserimento: 11 febbraio, 2016

cervello«La forma “bizzarra” del cervello umano non è dovuta ad un fenomeno biologico, ma ad un fenomeno puramente fisico»: questo è quanto hanno dimostrato un gruppo di ricercatori dell’università americana di Harvard, che hanno condotto un esperimento avvalendosi di una stampante 3D e del gel. Gli studiosi, come riporta la rivista Nature Physics, hanno “deposto uno sull’altro diversi tipi di gel morbidi, con proprietà fisiche differenti: una volta immersi in un solvente, lo strato più esterno ha cominciato a gonfiarsi più velocemente degli strati sottostanti, mimando la crescita ‘accelerata’ a cui va incontro la corteccia cerebrale durante lo sviluppo fetale”.

Un esperimento semplice che risolve però un annoso dibattito sull’origine delle complesse circonvoluzioni che disegnano la corteccia cerebrale: a originarle sarebbe una compressione meccanica generata dalla crescita della corteccia cerebrale, molto più veloce rispetto a quella della materia bianca sottostante. Nel giro di pochi minuti, i ricercatori hanno visto materializzarsi davanti ai propri occhi un cervello molto simile a quelli umani per forma, dimensioni e orientamento. Sulla rivista Nature Physics è  stata, anche, pubblicata una foto del modello tridimensionale dell’encefalo stampato dove sono chiare le  pieghe e creste generate dalla compressione meccanica.

Stando all’esperimento la forma tipica del cervello umano sarebbe, dunque, frutto non di un fenomeno biologico, come per tanto tempo in molti hanno pensato, ma piuttosto di un fenomeno puramente fisico e questo rappresenta sicuramente un passo avanti nella scoperta di un organo così complesso e ancora non del tutto svelato e soprattutto fornisce un inedito punto di vista da cui studiare molte malattie neurologiche nelle quali le alterazioni funzionali sono accompagnate da anomalie strutturali del cervello.

Di Miriam Capuano

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Autore: Miriam Capuano

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