Immobiliare. Il mattone torna di moda, ma frutta nelle grandi città

Settore: banche
Data inserimento: 17 giugno, 2016

casaIl vecchio e caro mattone torna di moda? Sembrerebbe proprio di sì. Nei primi mesi del 2016, stando ai dati di Tecnocasa, ci sarebbero, infatti, stati segnali concreti di ripresa con diversi investitori e persone alla ricerca della prima casa. Il rilancio del mercato sarebbe determinato da una serie di fattori a partire dalle incertezze che hanno interessato i mercati finanziari fino ad arrivare ai mutui che hanno ormai raggiunto tassi decisamente convenienti; senza dimenticare, infine, il calo che si è registrato nei prezzi degli immobili che sono diventati decisamente più accessibili.

Investire nel mattone sì, quindi, ma solo se si acquista casa nelle grandi città. Stando ad una ricerca effettuata dall’ufficio studi di Tecnocasa sui rendimenti delle abitazioni nelle principali città italiane, infatti, è emerso che “nel secondo semestre del 2015 il rendimento annuo lordo nelle grandi città italiane si è attestato intorno al 4,7%”. Dallo studio che  ha messo a confronto le dinamiche di crescita dei prezzi degli immobili, dei canoni di locazione e dei rendimenti, nel periodo che va dal 2004 al II semestre 2015, è emerso che tra le grandi città quelle in cui si è registrato un rendimento annuo lordo da locazione più elevato sono risultate essere: Verona (6,0%) e Palermo (5,4%), mentre quelle con i rendimenti più basso sono Firenze (4%), seguita da Roma (4,2%).

L’incremento nelle compravendite è stato già registrato l’anno scorso con un +6,5% a 444.636 rispetto all’anno prima e Tecnocasa prevede per i prezzi immobiliari una contrazione per il 2016 compresa tra il 2% e lo 0% mentre le compravendite potrebbero attestarsi intorno a 460-470 mila.

Di Alessandro Casta

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Autore: Alessandro Casta

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