In calo i consumi energetici nazionali

Settore: energia
Data inserimento: 30 gennaio, 2015

imagesLa crisi economica e la domanda in forte calo, da almeno 5 anni: sono i gli elementi che hanno fatto diminuire i consumi energetici nazionali. Per il momento si hanno solo dei dati provvisori, sufficienti, però, ad evidenziare che nel 2014 il trend è stato sicuramente negativo. A partire dai dati sui consumi petroliferi, nei quali si è registrato un calo del 4,4% rispetto al 2013, si è, ovvero, ritornati sui livelli di metà degli anni ‘60. In ribasso anche i consumi di benzina, dell’1,8%.

Per quanto riguarda il gas, sempre secondo le stime provvisorie, il tracollo dei consumi è stato sicuramente più evidente. L’anno scorso sarebbero stati consumati poco meno di 62 Gmc (miliardi di metri cubi di gas a 38,1 MJ/mc), ovvero 8 miliardi di m3 in meno del 2013 con una riduzione percentuale pari all’11,5%. Se questi dati fossero confermati si parlerebbe di un ritorno ai consumi di 16 anni fa. Una diminuzione dovuta non solo al clima decisamente più mite, ma anche alla riduzione dell’uso del gas nella produzione elettrica. Assoelettrica ha, infatti, rilevato che “il forte decremento nella produzione termoelettrica convenzionale è stato quasi integralmente a carico del gas naturale (circa 90,8 TWh, dunque -15,2 TWh rispetto al 2013), a seguire la contrazione della produzione da combustibili solidi (-2,3 TWh) e da prodotti petroliferi (-1,8 TWh)”. In ogni caso, è in calo anche la produzione nazionale di gas, una riduzione progressiva iniziata nel 1997  e che l’anno scorso ha fatto segnare un ulteriore -7,8% rispetto al 2013.

Segno meno anche nei consumi elettrici, settore dove, secondo Terna, nel 2014 c’è stato un meno 3% rispetto a quelli registrati nel 2013. Un valore così basso non si aveva dal 2001.

 

Di Laura Pinto

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Autore: Laura Pinto

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