In Puglia nascono case di paglia

Settore: new trends
Data inserimento: 4 settembre, 2014

OLYMPUS DIGITAL CAMERATravi di legno per la struttura portante e l’uso di balle di paglia per le pareti: sono nate in Puglia le prime case ad impatto ambientale zero. L’idea è di un artigiano di 35 anni, Bartolomeo Coppola, che dopo aver vissuto negli Stati Uniti ed aver girato il mondo, da circa otto anni è ritornato a Conversano, il suo paese nativo, con la sua compagna giapponese ed i suoi due figli. Qui ha riscoperto un antico ed ecocompatibile metodo di costruire. Così la prima casa l’ha realizzata per la sua famiglia, poi è arrivata la prima commissione per la realizzazione dell’abitazione  di campagna di un professore di Zoologia all’Università di Bari.

Per quanti immaginano le abitazioni in balle di paglia instabili, prive di qualunque comfort e povere, non c’è nulla di meno lontano dalla verità. Le balle di paglia, in realtà, hanno proprietà isolanti, sono resistenti al fuoco, traspiranti e durature nel tempo, non hanno, dunque, nulla da invidiare alle abitazione normali. Inoltre, la paglia, in quanto materiale naturale, non subisce alcun trattamento e può essere considerato a “chilometro zero”, in quanto di facile reperibilità. Le balle di fieno potrebbero, dunque, essere il mattone del futuro grazie al basso costo dei materiali e la loro a – tossicità. Ad esserne certo l’artigiano pugliese che ha sostegno della sua tesi porta i diversi Paesi del Nord Europa, dove, con questa tecnica, sono state realizzate diverse case.

Balle di paglia, travi di legno e non solo: per completare queste strutture la facciata esterna della costruzione viene ricoperta con terra cruda e argilla, elemento naturale che funziona come intonaco, e per ultimo finita a calce. Il cemento viene usato solo per le fondamenta anche se Coppola ha dichiarato che si sta studiando il modo per sostituirlo. Intanto, queste abitazioni ad impatto ambientale zero non sono adatte solo per le zone rurali; ad Amsterdam, per esempio, hanno realizzato un palazzo di tre piani in centro, e anche a Roma, in periferia, ne è stata costruita una. Per quanto riguarda i costi, non sono diversi da quelli per la realizzazione di una casa in cemento perché a dispetto di una materia prima molto economica, il procedimento di realizzazione, essendo artigianale, è più costoso.

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Autore: Laura Pinto

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