L’Autorità per l’energia, da aprile in riduzione le bollette italiane: elettricità -5%, quasi -10% il calo del gas

Settore: energia
Data inserimento: 5 aprile, 2016

costiBuone notizie sono in arrivo per i consumatori italiani che, nei prossimi tre mesi, registreranno, rispetto ai primi mesi del 2016, un meno 5 per cento sulla bolletta per l’elettricità e un meno 9,8 per cento sui consumi di metano. Ad annunciare i risparmi è stata l’Autorità per l’energia che ha sottolineato che i consumatori a fine anno potranno ritrovarsi  nel salvadanaio 67 euro in più. Nel dettaglio: “per l’elettricità, la spesa per la famiglia-tipo sarà di circa 502 euro, con un calo del -1,6% rispetto all’anno scorso, corrispondente ad un risparmio di circa 8 euro. Per il gas, invece, la spesa della famiglia tipo, nello stesso periodo, sarà di circa 1.076 euro, con una riduzione del -5,2%, corrispondente a un risparmio di circa 59 euro rispetto al 2015”.

Quali sono i motivi. “Nel II trimestre del 2016 – spiega l’Autorità – la riduzione della bolletta del gas è principalmente dovuta al calo eccezionale della componente ‘materia prima’, guidato dall’andamento dei corsi dei mercati e, in particolare, dalle aspettative al ribasso riflesse nelle recenti quotazioni a termine nei mercati all’ingrosso del gas naturale in Italia e in Europa per il prossimo trimestre”. Si stima che ci sarà un calo delle quotazioni del gas naturale fino al 30 per cento. “Cali – precisa l’Autorità – che grazie alla riforma gas del 2012 capace di legare a doppio filo i segnali di prezzo all’ingrosso con il mercato al dettaglio, vengono immediatamente trasferiti ai consumatori finali”.

Un crollo dei prezzi dei combustibili, e del gas in particolare, dunque, di cui beneficerà anche il prezzo dell’energia elettrica, in discesa sul mercato all’ingrosso. Il risparmio che i consumatori italiani registreranno sulla bolletta elettrica, quindi, è sostanzialmente dovuto “al calo dei costi complessivi per l’approvvigionamento della ‘materia energia’. Rimangono invece invariate – sottolinea l’Autorità – le altre principali componenti come gli oneri di sistema e le tariffe di trasmissione, distribuzione e misura. In leggero aumento solo i costi di dispacciamento per il mantenimento in equilibrio del sistema”.

Di Laura Pinto

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Autore: Laura Pinto

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