Lavoro. Inps, al via incentivi 2017 per assunzioni al Sud

Settore: Buono a sapersi
Data inserimento: 13 marzo, 2017

inpsIl ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali dà il via ad un nuovo incentivo per l’assunzione dei soggetti disoccupati del Mezzogiorno. “L’obiettivo – si legge nella circolare Inps 41 dell’1 marzo 2017 – è quello di favorire l’occupazione in Regioni “meno sviluppate”  come la Basilicata, la Calabria, la Campania, la Puglia e la Sicilia o “in transizione” come Abruzzo, Molise e Sardegna”. Quando va richiesto. L’incentivo, precisa l’istituto di previdenza, può essere richiesto per le assunzioni effettuate tra il 1 gennaio 2017 ed il 31 dicembre 2017, nei limiti delle risorse specificamente stanziate che, per le Regioni meno sviluppate, ammontano a 500 milioni di euro e, per le Regioni in transizione, a 30 milioni di euro.

Datori di lavoro ed i lavoratori che possono accedere all’incentivo. Il bonus può essere riconosciuto a tutti i datori di lavoro privati che assumono personale senza esservi tenuti, a prescindere dalla circostanza che siano imprenditori. Per i lavoratori, invece, l’incentivo spetta per l’assunzione di persone disoccupate ovvero privi di impiego che abbiano dichiarato, in forma telematica, al sistema informativo unitario delle politiche del lavoro la propria immediata disponibilità allo svolgimento di attività lavorativa e alla partecipazione alle misure di politica attiva del lavoro concordate con il centro per l’impiego. Per i giovani che, al momento dell’assunzione, abbiano un’età compresa tra i 16 e i 24 anni – intesi come 24 anni e 364 giorni -, lo stato di disoccupazione rappresenta l’unico requisito soggettivo richiesto ai fini dell’accesso al beneficio. I lavoratori con almeno 25 anni di età, invece, al momento dell’assunzione incentivata, oltre a essere disoccupati devono risultare privi di impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi.

Ulteriori dettagli. I datori di lavoro possono usufruire del bonus anche per le assunzioni a tempo determinato di durata pari o superiore a sei mesi, e per quelle a tempo indeterminato, inclusi i rapporti di apprendistato professionalizzante. L’incentivo, si legge ancora nella circolare, è fruibile in dodici quote mensili dalla data di assunzione/trasformazione del lavoratore e riguarda i contributi previdenziali a carico del datore di lavoro entro un massimo di 8.060 euro annuali per ogni lavoratore assunto.  Per gli interessati il modulo telematico di richiesta del bonus dovrebbe essere reso disponibile entro questo fine settimana.

facebooktwittergoogle_plusredditlinkedinmailby feather
Autore: Miriam Capuano

Argomenti trattati: , , ,

Lascia un Commento