Legge di stabilità 2016: addio Imu e Tasi prima casa, sì agli Ecobonus

Settore: energia
Data inserimento: 21 ottobre, 2015

House Mortgage isolated on whiteDetrazioni fiscali del 50% per le ristrutturazioni edilizie, valida anche per l’installazione di impianti fotovoltaici, sistemi d’accumulo, stufe e altri prodotti per l’autoproduzione energetica, e del 65% per l’efficienza energetica: sono solo alcune delle misure confermate, dal Consiglio dei Ministri del 15 ottobre scorso, con l’approvazione della Legge di Stabilità 2016. Buone notizie, dunque, arrivano per i consumatori; nell’Ecobonus per gli interventi di riqualificazione energetica degli immobili, che vale anche per spese, quali l’installazione di impianti solari termici, pompe di calore, caldaie a biomassa rientreranno anche le spese per l’antisismica, la rimozione dell’amianto e le schermature solari. Resteranno detraibili, inoltre, le spese per lavori di manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, lavori di ristrutturazione edilizia ed eliminazione delle barriere architettoniche.

A cambiare, invece, saranno i beneficiari, ad essere inclusi, infatti: gli ex IACP e gli enti che gestiscono l’edilizia residenziale pubblica, che potranno accedere agli Ecobonus per aumentare le prestazioni energetiche delle case popolari. Per quanto riguarda, invece il bonus mobili, che prevede un bonus fiscale del 50% per chi, contestualmente ad un intervento di ristrutturazione del proprio immobile, acquista mobili e grandi elettrodomestici, di classe non inferiore alla A+ (A per i forni), destinati ad arredare un immobile oggetto di ristrutturazione, non si sa ancora se verrà approvata l’estensione alle coppie under 35, senza obbligo di ristrutturazione.

Buon notizie, inoltre, sono in arrivo per gli imprenditori: gli imbullonati ovvero i macchinari fissi delle aziende non saranno più conteggiati per il calcolo delle imposte immobiliari, con un alleggerimento fiscale pari a 530 milioni di euro. Si potrà, inoltre, dire addio alla tasi, abolita anche per l’inquilino che detiene un immobile adibito ad abitazione principale, e all’Imu sulla prima casa che porterà ad una riduzione fiscale complessiva pari a circa 3,7 miliardi. Dal 2016, invece, i consumatori si ritroveranno a pagare sulla bolletta elettrica il canone Rai, che sarà ridotto dagli attuali 113,50 a 100 euro, mentre resteranno invariate le attuali esenzioni.

Di Laura Pinto

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Autore: Laura Pinto

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