Multe non pagate? Dal 1° luglio arriva il prelievo diretto dal conto

Settore: banche Buono a sapersi
Data inserimento: 13 giugno, 2017

equitaliaNon avete pagato, negli ultimi anni, i contribuiti Inps o avete ancora tasse da versare? Fate attenzione, dal prossimo 1° luglio  vi potreste vedere pignorare il conto corrente. Il Fisco, infatti, senza  il via libera di un giudice potrà effettuare un prelievo diretto,  dal conto, delle somme che non avete ancora saldato.

Il cambiamento è frutto della «soppressione» di Equitalia, decisa l’anno scorso, che di fatto la vedrà confluire, dal prossimo mese, in Agenzia delle Entrate che diventerà così anche riscossore. Questo passaggio permetterà ovvero ad Equitalia di avere a propria disposizione le varie banche dati in possesso attualmente soltanto di Agenzia delle Entrate e di poter quindi sapere non solo quanti conti correnti sono in possesso del contribuite, ma anche quello che è maggiormente sostanzioso così da pignorarlo in vista del prelievo diretto da effettuare in caso di mancato pagamento delle tasse arretrate.

 Come si procederà? Di sicuro il prelievo non sarà la prima operazione messa in atto da Equitalia, il contribuente  prima di tutto riceverà avvisi e solleciti di pagamento e  avrà 60 giorni di tempo per mettersi in regola. Gli sarà inoltre data la possibilità, qualora non avesse l’intero importo dovuto, di chiederne una  rateizzazione e qualora ritenesse ce ne fossero gli estremi anche di presentare ricorso. Trascorsi i 60 giorni, però, qualora il soggetto non avesse fatto nessuno di questi passaggi, la nuova Equitalia potrà procedere con il recupero coattivo che potrà consistere anche nel pignoramento del conto corrente.

 

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Autore: Alessandro Casta

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