Scuola. Obama, “no all’ossessione dei test, i ragazzi si divertano ad imparare”

Settore: editoriali
Data inserimento: 13 maggio, 2016

1«Opt Out», chiamarsi fuori dai test. In America, è sempre più diffuso,  il movimento di disobbedienza civile contro le prove standardizzate, quelle su cui si è basato e si basa il sistema scolastico del nuovo Continente. Ora a scendere in campo per chiedere un uso moderato dei test è addirittura il Presidente Obama, che in un video,  qualche giorno fa, ha dichiarato che «sono molti i genitori preoccupati dai troppi test a cui i loro figli sono sottoposti e gli insegnanti  pressati che perdono la gioia di insegnare». Proprio la gioia di insegnare, la gioia di spingere i ragazzi verso una riflessione critica di ciò che stanno studiando e vivendo, di sviluppare una visione d’insieme piuttosto che allenarsi ad una sterile memorizzazione di date e avvenimenti, formule e teoremi: è ciò che si rischia anche nel Bel Paese. 

 Sì, perché se negli Stati Uniti è crescete il numero di studenti che decide di sottrarsi ai test, a New York, per esempio, la primavera scorsa sono stati quasi 200 mila studenti, in Italia, seppure a fatica, sta approdando la moda delle prove standardizzate che rischiano, come ha sottolineato il capo della Casa Bianca, di sottrarre tempo «ai ragazzi e agli insegnanti che si sentono sempre più costretti a preparare gli alunni per i test perdendo sempre più la gioia di insegnare».

Un sistema quello delle crocette,  dei quiz, delle domande a risposta multipla che crea automi il cui sapere rischia di essere valutato unicamente in base alla capacità di riuscire a mettere delle X nelle caselle giuste; la didattica rischia così di diventare un semplice bagaglio di nozioni. È bene, dunque, che anche nel Bel Paese, dove proprio ieri si sono svolte le prove Invalsi (non sono mancati boicottaggi), non ci si lasci travolgere da quella che il Presidente Obama ha definito «l’ossessione dei test; bisogna fare, invece, in modo che i ragazzi si divertano ad imparare. Per essere certi che vadano incontro a un futuro di successo». 

Di Miriam Capuano

facebooktwittergoogle_plusredditlinkedinmailby feather
Autore: Miriam Capuano

Argomenti trattati: , , , , ,

Lascia un Commento