Rc auto gratis, ma con il trucco. Ivass in campo per tutelare i consumatori

Settore: assicurazioni
Data inserimento: 5 maggio, 2015

rc-auto-nuova-assicurazioneEvitare di pagare la polizza Rc auto per un anno? È quello che promettono diverse concessionarie e case automobilistiche per attirare potenziali acquirente, soprattutto dati i tempi di crisi. Non pensate a male, però, le promesse sono, in realtà, mantenute: per 12 mesi l’utente non deve mettere mano al portafogli. Peccato solo che trascorsi i 365 giorni il proprietario del veicolo scopre, recandosi all’assicurazione per stipulare il contratto, che l’anno gratuito gli può costare caro.

Innanzitutto, con molta probabilità, non potrà accedere all’agevolazione, prevista dalla legge Bersani, che permette di usufruire della classe di merito di un familiare con la stessa residenza. Per fare un esempio pratico: un genitore decide di regalare la macchina  al proprio figlio e accetta di usufruire dei 12 mesi gratuiti di polizza Rc Auto. Quando andrà a stipulare l’assicurazione, poi, si renderà conto che il figlio non potrà ereditare la sua prima classe in quanto può accedere all’agevolazione solo al momento in cui acquista la macchina (nuova o usata) e stipula il primo contratto gratuito come proprietario.

Assicurazioni gratis sì, ma con il trucco, dunque. Per questo motivo a scendere in campo per tutelare i clienti danneggiati  è l’Istituto di vigilanza sulle assicurazioni che ha proposto alle compagnie assicurative di rimborsare chi ha accettato i cosiddetti contratti civetta. Secondo un’indagine dell’Autorità, sono 3, tra le 60 controllate, le compagnie che presentano delle criticità e circa13 mila sono i consumatori che nel 2014, pensando di fare un affare risparmiando sul primo anno di assicurazione, si sono ritrovati poi a non poter beneficiare delle agevolazioni previste dalla legge. Uno spiraglio si apre, dunque, per i consumatori. Se la proposta Ivass entrasse in vigore, infatti, chi ha già stipulato una polizza pagando un premio più alto rispetto a quello di cui avrebbe potuto usufruire, potrà chiedere il rimborso alla compagnia assicurativa di cui è cliente.

Di Alessandro Casta

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Autore: Alessandro Casta

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