Reddito o Pensione di cittadinanza: domani si parte con le domande. Chi può richiederlo e come

Settore: Buono a sapersi editoriali new trends
Data inserimento: 5 marzo, 2019

reddito-di-cittadinanza-5-stelle-requisiti-come-funzionaA partire da domani, 6 marzo, sarà possibile inviare le domande per ottenere il Reddito di Cittadinanza (per i nuclei familiari composti esclusivamente da uno o più persone di età pari o superiore a 67 anni, la denominazione è Pensione di Cittadinanza),  la misura di contrasto alla povertà che sostituirà il Rei. Per metà aprile invece sono attese le prime “card” con le quali sarà erogato il sussidio.

Chi può richiederlo? I cittadini italiani che abbiano compiuto 18 anni, europei o soggiornanti di lungo periodo; residenti in Italia da almeno 10 anni, di cui gli ultimi 2 in via continuativa; disoccupati o inoccupati; con un ISEE inferiore a 9.360 euro l’anno; possessori di un patrimonio immobiliare, diverso dalla prima casa di abitazione, fino ai 30.000 euro annui. È inoltre necessario non essere in possesso di un patrimonio finanziario (mobiliare) superiore a 6mila euro; limite accresciuto di 2.000 euro per ogni componente il nucleo familiare successivo al primo, fino ad un massimo di 10mila euro, incrementabile di ulteriori 1.000 euro per ogni figlio successivo al secondo. Nel caso di famiglie con persone disabili può arrivare fino a 20mila euro, in quanto i valori massimi previsti vengono incrementati di 5mila euro per ogni componente con disabilità.

Quando e come presentare domanda. A partire da domani si potrà richiedere il Reddito di Cittadinanza alle Poste Italiane, recandosi presso un ufficio postale o in via telematica, oppure presso un CAF ( Disponibile modello per la richiesta). Una volta fatta domanda, l’INPS procederà con la verifica dei requisiti. In caso di accoglimento, il RdC verrà erogato attraverso una carta prepagata di Poste Italiane, che non può essere utilizzata per attività quali il gioco d’azzardo. Chi presenterà la domanda  tra il 6 e il 31 marzo avrà una risposta dall’Inps tra il 26 e il 30 aprile: se la domanda sarà accolta a maggio partirà il pagamento.

Per maggiori informazioni consultare la guida sito dell’Inps.

 

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Autore: Laura Pinto

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