Rifiuti elettronici, in molti ignorano consegna gratuita ai negozi

Settore: editoriali energia
Data inserimento: 16 luglio, 2018

raeChi non ha in casa un vecchio cellulare o un fornetto, ormai in disuso da anni, e non sa come disfarsene? Sembrerebbe in tanti. Stando infatti ai dati di un’indagine realizzata da Ecodom, il principale Consorzio italiano per il riciclo dei RAEE, ben il 73% degli italiani non sa che può consegnare gratuitamente le apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE) ai grandi negozi con una superficie superiore a 400 mq, senza alcun obbligo d’acquisto. A stabilirlo è stato il Decreto del 31 maggio 2016 n.121 che è però ancora poco noto ai consumatori del Bel Paese. Dall’analisi condotta tra aprile e maggio 2018 che ha coinvolto quasi 10.000 utenti, sul livello di conoscenza del Decreto “Uno contro zero”, solo il 27 % degli utenti ne è a conoscenza.

Nei dettagli. “A livello geografico, i siciliani e i sardi sono i meno informati sull’argomento: solo il 23,9% di loro conosce il cosiddetto “Ritiro 1 contro 0″, mentre i più informati sono gli abitanti del Nord Est (Veneto, Trentino Alto Adige, Friuli-Venezia Giulia ed Emilia Romagna) con il 28,6%. Gli abitanti dell’Umbria conoscono il tema meglio degli altri (44,4%), ma l’area in cui il servizio è stato sperimentato di più è sempre il Nord Est, dove il 36,2% degli utenti ha riconsegnato gratuitamente un vecchio apparecchio elettrico o elettronico a un rivenditore. Nel Sud (34,7%) e nelle Isole (36,9%) sono stati segnalati più problemi nel Ritiro 1 contro 0”.
Al di là dei dati la buona notizia per i consumatori c’è: non avranno dubbi su come disfarsi delle piccole apparecchiature Elettriche ed Elettroniche che non usano più, potranno consegnarle gratuitamente ai rivenditori di Apparecchiature che hanno esercizi commerciali con superficie superiore a 400 metri quadrati, senza alcun obbligo d’acquisto.

facebooktwittergoogle_plusredditlinkedinmailby feather
Autore: Laura Pinto

Lascia un Commento