Energia green. 9,8 milioni di occupati nel mondo, molte le donne

Settore: energia
Data inserimento: 26 maggio, 2017

ENERGIE-RINNOVABILISe i dati sulla disoccupazione non sono di certo confortanti, è invece decisamente in controtendenza il numero degli occupati diretti e indiretti che si registrano nel comparto delle fonti rinnovabili. Stando al Report 2017 “Renewable Energy and Jobs”, presentato da IRENA (International Renewable Energy Agency), infatti, si stimano nel settore, per l’anno 2016, circa 9,8 milioni di lavoratori, con un aumento dell’1,1% rispetto al 2015.

Come evidenziato dallo studio, tra i Paesi dove si registra il più alto numero di occupati nelle fonti puliti ci sono: la Cina che detiene decisamente il primato con circa 3,6 milioni di impiegati; poi Brasile, Usa, India, Giappone e Germania, con un totale di 6,3 milioni di persone inserite nel settore. I fattori determinanti di questa crescita occupazionale? Sicuramente sono il calo dei costi delle tecnologie e, in diversi paesi, il sostegno di specifiche politiche pro-rinnovabili. Di certo però ci sono anche zone, come Brasile e Giappone, dove questa crescita è frenata dai minori investimenti, frutto anche di cambi di politiche, oggi meno favorevoli, rispetto al passato, per il settore.

Per il futuro? Si stimano, nelle fonti rinnovabili, 26 milioni di lavoratori entro il 2050. Di questi una parte rilevante sarà costituita da donne; sembrerebbe, infatti, che rispetto ad altri comparti energetico-industriali, in questo il gentil sesso sia meno discriminato e rappresenti, anzi, una buona parte della forza lavoro.

 

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Autore: Laura Pinto

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