Rinnovabili, avanti tutta!

Settore: energia
Data inserimento: 23 febbraio, 2015

eolico«Il 79% della nuova potenza elettrica installata nell’Unione Europea nel 2014 arriva dalle rinnovabili». Questo quanto è emerso dal report statistico pubblicato da EWEA, l’associazione europea dell’energia dal vento. Nel dettaglio, dei 26,9 GW di potenza di generazione elettrica istallata nell’UE: il 43,7% è venuto dall’eolico con 11,8 GW di nuova potenza; il 29,7, dal solare fotovoltaico; il 12,3% dal carbone; l’8,7% dal gas; il 3,7% dalle biomasse; l’1,6%  l’idroelettrico; lo 0,3% è rappresentato da impianti a rifiuti e il restante da geotermico (45 MW) ed energia oceanica (1,3 MW).

 Un altro dato interessante evidenziato dal rapporto è che, l’anno scorso, non c’è stata nessuna installazione per nucleare, olio combustibile e solare a concentrazione. Anzi vari sono stati gli impianti/centrali dismessi ovvero: 7,2 GW di impianti a carbone, 2,9 GW a gas, 1,1 GW a olio combustibile, 423 MW eolici, 370 MW a biomasse e 15 MW idroelettrici. Andando ad analizzare i valori generali, però, nel 2014 si è registrato un calo dell’installato annuale da fonti rinnovabili rispetto al 2013, fa eccezione solo l’ eolico cresciuto del 3,8%.  Un ruolo da protagonista in questo incremento dell’eolico lo ha avuto, sicuramente,  la Germania, che ha pesato per il 44,8% del nuovo installato europeo del 2014, secondo il Regno Unito con il 14,7%. A seguire i risultati: di Francia (+1.042 MW) ; Svezia (+1.050 MW), mentre tra gli emergenti ci sono la Polonia (+444 MW), l’Austria (+411 MW) e la Romania (+354 MW).

Vanno male, invece, La Spagna che non è riuscita ad andare oltre i 27,5 MW, la Danimarca che non ha superato i 67 MW, ma anche l’Italia dove sono stati istallati l’anno scorso, solo 107 MW di potenza eolica. Un crollo, dunque, del 76% rispetto al 2013, frutto delle norme “penalizzanti” per le aziende del settore, soprattutto per il sistema delle aste al ribasso per l’assegnazione degli incentivi. Un  caso anomalo quello della penisola che si spera possa presto essere sbloccato.

Di Miriam Capuano

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Autore: Miriam Capuano

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