Rinnovabili, in Italia alimentano l’80% dei 657 mila piccoli impianti

Settore: energia
Data inserimento: 28 giugno, 2016

rinnovabili“In Italia cresce ancora l’energia elettrica prodotta da piccoli o piccolissimi impianti collegati direttamente al sistema di distribuzione, prevalentemente alimentati da fonti rinnovabili”. Questo è quanto emerso dal “Monitoraggio dello sviluppo degli impianti di generazione distribuita per l’anno 2014″, pubblicato dall’Autorità  per l’energia sulla base degli ultimi dati disponibili.  Stando allo studio: “nel 2014 gli impianti erano oltre 657 mila, quasi 70 mila in più rispetto al 2013,  per una potenza installata di oltre 30 mila MW ovvero circa un quarto di quella nazionale”.

I risultati del monitoraggio dell’Autorità mostrano come nel Bel Paese si confermi la rapida evoluzione che si sta registrando nel sistema elettrico nazionale dove da pochi impianti di taglia più elevata si è passati all’istallazione di una moltitudine di impianti di taglia ridotta, che sfruttano le fonti rinnovabili diffuse e creano maggiore efficienza energetica anche grazie alla cogenerazione. L’Italia, quindi, si popola di nuove ‘mini-centrali’ che “contribuiscono per circa il 23% alla produzione nazionale totale (64,3 TWh), con l’80% dell’energia elettrica prodotta di origine rinnovabile.

Quali sono le fonti green impiegate? Gli italiani preferiscono l’energia prodotta dal sola. Lo studio pubblicato dall’Autorità  per l’energia, infatti, mostra come “l’aumento del numero di impianti rispetto al 2013 sia legato principalmente allo sviluppo di quelli fotovoltaici (+68.800 circa), mentre è significativa la maggior produzione da biomasse, biogas e bioliquidi”. “Confrontando l’anno 2014 con il precedente (+12% il numero di impianti) – si legge – viene quindi consolidato il trend di crescita degli ultimi anni, mentre la potenza installata è leggermente diminuita (-50 MW) a causa però di una netta diminuzione degli impianti termoelettrici (-197 MW) e, in misura minore, idroelettrici (-66 MW), mentre è in aumento la potenza degli impianti fotovoltaici (+147 MW) ed eolici (+89 MW)”. Infine, il monitoraggio ha mostrato che circa il 20% di quanto prodotto viene sfruttato in autoconsumo, mentre la restante parte viene immessa in rete.

Di Laura Pinto

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Autore: Laura Pinto

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