Rinnovabili, in Italia in calo fotovoltaico meglio eolico ed idroelettrico

Settore: energia
Data inserimento: 27 gennaio, 2016

rinnovabili“Tra gennaio e novembre 2015 la potenza degli impianti FV entrati in esercizio, in Italia, è diminuita del 32% rispetto al 2014”: questo quanto è emerso dai dati Terna-Gaudì elaborati e diffusi da Anie Rinnovabili. Stando al rapporto, nel 2015, si è registrata una potenza installata pari solo a 300 MW con la Lombardia, Emilia Romagna e Veneto tra le regioni in cui si è installato di più e Valle D’Aosta, Molise e Basilicata in cui, c’è stato un numero esiguo di istallazioni. Analizzando ulteriori dettagli, si nota che a parte un picco registrato nel mese di marzo, nei primi 5 mesi del 2015 gli impianti Fv entrati in esercizio sono stati molto bassi, una ripresa si è registrata, invece, ad eccezione di agosto, nella seconda metà dell’anno. Dai dati è, inoltre, evidente che a dare il maggior contributo sono stati i piccoli impianti, con potenza di picco sotto ai 20 kW, tipiche del residenziale e per le PMI, che rappresentano il 64% del totale installato nel 2015.

Buone notizie, invece, si registrano nel settore eolico dove, durante lo stesso periodo di riferimento, sono entrati in esercizio 339 MW di potenza; una crescita del 338% rispetto a quella del stesso periodo dell’anno precedente. Un boom delle installazioni c’è stato in Basilicata  con oltre 243 MW, frutto per lo più di un cambiamento delle regole regionali che, di fatto, ha sbloccato la realizzazione di parchi eolici nella regione, seguita da Puglia, Campania e Calabria. Il picco c’è stato nel mese di giugno con 88,9 di potenza istallata seguita dal mese di novembre con il 56,9.

Infine, passi avanti sono stati fatti anche nel settore idroelettrico dove nel mese di novembre 2015 si è registrata un’inversione di tendenza; grazie agli impianti entrati in esercizio, il settore ha raggiunto una potenza superiore del 12% rispetto a quella del medesimo periodo dell’anno scorso. Nel dettaglio: gli impianti di taglia con potenza fino a 3.000 kW risultano essere stando ai dati elaborati da Anie Rinnovabili  205, il 96% del totale, a cui corrisponde il 72% della potenza entrata in esercizio.

di Laura Pinto

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Autore: Laura Pinto

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