ROBOT VOLANTI. BOOM IN ITALIA, mezzi e requisiti di pilotaggio sul regolamento dell’Enac

Settore: new trends
Data inserimento: 24 novembre, 2015

droneDroni, robot volanti: in Italia se ne contano oltre mille e ducento, impiegati in operazione specializzate da circa quattrocento piccole e medie imprese più una miriade di startup. Cosa sono i droni? Sono dei piccoli velivoli che possono essere dei multicotteri dotati di tre o più eliche o veri e propri aerei, autopilotati o guidati da remoto da un operatore. I grandi marchi li stanno già sperimentando in ogni campo da quello ludico – commerciale, all’utilizzo per la semplificazione della vita degli utenti. Amazon, per esempio, ha già proposto il drone-postino che forse arriverà nei prossimi quattro o cinque anni. Se vi trovate nei dintorni di San Francisco e potete permettervi una camera di 10 mila dollari a notte, c’è, invece, un hotel, il The Mansion, che già usa un velivolo a otto eliche per portare lo champagne agli ospiti della sua suite. Non bisogna, però, andare necessariamente così lontano, un esperimento simile è stato condotto anche da un ristorante di Arezzo che ha usato un drone per consegnare un piatto di dolci ai clienti.

La Renault, invece, ha immaginato un robot che spunta dal tetto della sua Kwid, pronto a volare in mezzo al traffico per vedere fino a che punto la strada è congestionata oppure ad esplorare i dintorni permettendo al guidatore, tramite la fotocamera di bordo, di apprezzare il panorama restando comodamente seduto nella vettura. Uno degli utilizzi più frequenti, dei droni, che possono trasportare fotocamere e videocamere anche di notevoli dimensioni, è proprio quello di scattare istantanee e riprendere immagini aeree da decine di metri di altitudine. Dell’efficacia di questi robot volanti si è accorta anche la malavita. In Russia, per esempio, sono stati usati per portare le sigarette dalla Lituania mentre in Georgia, Brasile e Canada sono stati pescati mentre consegnavano della droga. Molti di questi velivoli, infatti, sono larghi intorno al metro e praticamente invisibili durante il volo, sono elettrici e non fanno rumore ed inoltre grazie all’autonomia di 50-60 minuti permettono di sorvolare grandi distanze anche con la pioggia o il vento forte. Inoltre, grazie al navigatore satellitare sono in grado di seguire una rotta senza il minimo intervento umano. Dall’altra parte della barricata,invece, ad utilizzare i droni  la polizia che li usa in operazioni di salvataggio o per il controllo della popolazione.

L’utilizzo sempre più frequente dei droni, non solo impiegati  in attività istituzionali, ma utilizzati frequentemente anche nelle riprese tv e cinematografiche nel controllo di grandi installazioni, nel monitoraggio di terreni agricoli, di aree urbane o dell’ambiente, ne ha reso necessaria la regolamentazione. Ad occuparsene l’Enac, Ente Nazionale per l’aviazione civile che ha messo nero su bianco dai requisiti di pilotaggio, alle differenze tra le varie tipologie di mezzi aerei a pilotaggio remoto. Per quanti fossero interessati ad acquistare e pilotare un drone è necessario consultino prima  il regolamento sul sito dell’Enac. 

facebooktwittergoogle_plusredditlinkedinmailby feather
Autore: Emiliana Avellino

Argomenti trattati: , , , ,

Lascia un Commento