Roma-Milano in 25 minuti, il treno del futuro corre a 1200km/h

Settore: new trends
Data inserimento: 27 gennaio, 2017

HyperloopAndare da Roma a Milano in soli 25 minuti comodamente seduti in treno? Altro che fantascienza, è ciò che consentirà di fare il treno super veloce, l’Hyperloop Transportation Technologies, una capsula lanciata dentro un tubo che sarà in grado di viaggiare a 1200 km orari grazie all’assenza di attrito. Il progetto è una delle ultime sfide di Elon Musk, già fondatore del sistema di pagamenti PayPal, dei razzi per lo Spazio SpaceX e del marchio di auto elettriche Tesla.

Il primo test del super-treno è stato condotto lo scorso 11 maggio  in Nevada dai concorrenti di Hyperloop One ed è stato un successo.  I pendolari possono, dunque, ben sperare che in un futuro non troppo remoto potranno spostarsi rapidamente in tutta Italia, ritornando ad essere padroni del proprio tempo. Di certo, però, il treno super veloce sarà a prova di audaci, i passeggeri dovranno, infatti, salire su vagoni -capsule che saranno letteralmente lanciati in tubi sopraelevati, simili alle condutture del gas. Tubi per i quali anche un’italiana, la  Maffei, è in corsa per la progettazione;  Alex Tech, spin-off dell’Università di Pisa, è, infatti, tra i finalisti della competizione globale lanciata dallo stesso Elon Musk per la fornitura di dispositivi necessari al lancio di Hyperloop.

Un pò di Italia, dunque, potrebbe salire a bordo del treno del futuro e se vi state preoccupando per i possibili costi del biglietto, nessuna paura, sono più che accessibili. Secondo le previsioni della società, viaggiare con Hyperloop da San Francisco a Los Angeles costerà non più di 30 dollari, con un tempo di percorrenza non superiore ai 30 minuti per 620 chilometri.

I tempi di realizzazione? Tutt’altro che biblici, il sistema si regge su piloni stampati in 3D in sole 72 ore, per la tratta Roma-Milano ci potrebbero volere appena 4 anni con un investimento di circa 9 miliardi di euro, di certo, però, è necessario che il Governo  e potenziali partner industriali si interessino al progetto. Per il momento, invece, la società ha già sottoscritto un accordo con la Slovacchia per collegare Bratislava, Vienna e Budapest e uno con il governo degli Emirati Arabi in occasione dell’Expo 2020 a Dubai.

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Autore: Laura Pinto

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