Categoria: merito

Economia, per salvarla servono creatività e meritocrazia

Secondo l’ultima indagine del Pew Research Center di Washington, in Italia “l’indice di felicità” si ferma a 48 punti, non va meglio per altri Paesi europei come la Grecia, bloccata a 37. Per capire cosa non va basta dare un’occhiata agli indici degli Stati emergenti come il Messico che è a 79 punti, il Brasile […]

Il merito salverà il mondo. Il modello arriva da Singapore

«Diritto alla stima, alla riconoscenza, alla giusta ricompensa acquisito in virtù delle proprie capacità, impegno, opere, prestazioni, qualità, valore»: è questa la definizione che si trova sul dizionario alla voce “merito”. E non è difficile comprendere che se in un Paese i posti di responsabilità fossero assegnati seguendo il criterio del merito, piuttosto che quello […]

Addio al merito, restano in panchina vincitori ed idonei dei concorsi pubblici

Meritocrazia, che bella parola. Peccato che in Italia trovi raramente applicazione. Come si potrebbe pensare altrimenti di un Paese dove le opportunità di lavoro sono sempre più scarse ed inversamente proporzionate al percorso formativo seguito dagli aspiranti lavoratori? Dove è sempre maggiore il numero di giovani che, dopo anni investiti a studiare, capiscono che restare […]

LA RICCHEZZA DIVORZIA DAL LAVORO E DAL MERITO

«L’eccessiva concentrazione della ricchezza in poche mani rischia di produrre effetti gravemente distorsivi nel sistema economico. Oggi il denaro si fa con altro denaro e non con il lavoro». A lanciare l’allarme è l’economista francese Thomas Piketty , 43 anni, direttore degli studi presso la École des hautes études en Sciences sociales (EHESS) e professore […]

IN ITALIA IL MERITO È UN MIRAGGIO

Ho sempre pensato che se mi fossi impegnata avrei ottenuto dei buoni risultati, che quanto maggiore sarebbe stato il tempo e l’ingegno messo in quello che facevo tanto più avrei raccolto i frutti di quanto seminato. Non so per quale motivo mi sia venuta questa idea, forse lo devo a mia nonna che da piccola […]

QUESTIONE MERIDIONALE, RISOLVERLA È UNA SFIDA POSSIBILE

Non possiamo, di certo, dimenticare che la questione meridionale ha origini lontane. L’espressione è stata usata per la prima volta, nel 1873, dal deputato radicale lombardo Antonio Billia, che definì con queste parole la disastrosa situazione economica del Mezzogiorno in confronto alle altre regioni dell’Italia unificata. Certo la storia non si può dimenticare perché noi […]