Tutti pazzi per l’auto elettrica, in aumento le vendite

Settore: energia
Data inserimento: 3 novembre, 2015

auto-“La nuova frontiera dell’automotive. Un presente promettente e un futuro di successo per l’auto elettrica”: è questo il titolo di un rapporto fornito dal Servizio Studi e Ricerche di Banca Mps, dal quale è emerso che, nel mondo, le vendite annuali delle auto elettriche dovrebbe passare dalle attuali 500mila a 5 milioni nel 2025. Le analisi realizzate su scala nazionale e internazionale hanno evidenziato che si tratta, dunque, di un mercato in continua crescita; si stima, infatti, che le automobili green saranno 3 milioni nel 2021 e 5 milioni nel 2025. Per il momento a dominare la scena sono gli Stati Uniti, che hanno attualmente il 46% del mercato ed il Giappone con il 27%. Restano, invece, indietro l’Unione Europea e soprattutto la Cina che hanno rispettivamente il 18% e l’8% sul totale delle auto elettriche vendute.

Dati che dovrebbero, però, subire nei prossimi anni notevoli cambiamenti; secondo lo studio, infatti,per l’anno 2021 sarà l’Unione Europea ad avere la leadership, controllando il 37% del mercato seguita dalla Cina che si attesterà intorno al 30%. A favorire il mercato nell’UE dovrebbero essere i diversi incentivi ecologici, soprattutto di natura fiscale ed il miglioramento della rete di rifornimento elettrico per le auto, oltre che il calo del prezzo delle batterie. In questo contesto globale di crescita non se la cava male neanche l’Italia dove, nel 2014 sono state vendute 21.387 auto elettriche, +25% rispetto al 2013, quasi tutte di tipo ibrido, su un totale di 1 milione 360mila vetture vendute, circa l’1,6% del totale.

Attualmente, secondo il rapporto, ci sono ancora una serie di problemi che frenano il mercato come l’esiguità delle infrastrutture di ricarica e il costo delle batterie. Problemi che, però, dovrebbero essere risolti nei prossimi anni. Nel Bel Paese, per esempio, esiste un piano  per lo sviluppo dei punti di ricarica per le auto elettriche, prevalentemente di tipo normale (30 minuti-1h) e non veloce. Il piano comporterebbe l’investimento di 50 milioni di euro per realizzare 130mila punti di ricarica fino al 2020. Infine, la nascita di nuove stazioni di ricarica ultraveloci atteso nel mondo entro il 2020 (da 35mila a fine 2015 fino a 200mila a fine 2020) e il dimezzamento del costo degli accumulatori, previsto tra il 50 e il 75% nel periodo compreso tra il 2015 e il 2030, daranno slancio all’affermazione del mercato dei veicoli elettrici che, se non risolveranno, contribuiranno sicuramente alla riduzione delle emissioni inquinanti globali.

Di Laura Pinto

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Autore: Laura Pinto

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